I principali fattori di raking che influiscono sul posizionamento su Google

Di recente moz.com ha intervistato vari esperti seo che hanno espresso le loro opinioni circa i fattori più rilevanti per un buon posizionamento su google.

1 – Secondo la maggiorparte di essi il fattore più determinante è quello di avere una buona link authority a livello di dominio, o le caratteristiche a livello di pagina, non dipendenti dalle keyword, per ottenere questi valori potete utilizzare questo strumento . Ovviamente considerate che queste sono delle opinioni i 128 famosi seo, quindi non è detto che sia realmente così.

2 – Quindi mentre la  domain authority (DA) si piazza al primo posto con il 20,94%, subito dopo troviamo i fattori dei link a livello di pagina, ovvero i link esterni (e la loro quantità / qualità) che puntano ad una determinata pagina.

3 – Al terzo posto troviamo le parole chiave a livello di pagina e le caratteristiche dei contenuti. Non ci riferiamo al semplice uso delle keyword nei meta title, meta description, ecc. o a quante volte vengono inserite in una pagina, ma ci riferiamo più che altro a come sono strutturati i contenuti dato che ormai google riesce ad individuare un argomento grazie alla semantica. Questo fattore secondo gli esperti copre un’importanza di quasi il 15%.

4 – Dopo questi 3 fattori tutti gli altri coprono una fetta che va dal 5 al 10%. Ad esempio con il 9,8% troviamo come fattore importante le caratteristiche di una pagina, “ovvero la quantità e la qualità di un contenuto, la velocità di caricamento, ecc.”.

5 – Quando un sito viene spesso citato in rete vuol dire che ha una buona reputazione tendenzialmente, quindi “un buon brand”, quindi se siete proprietari di un azienda conosciuta, consiglio di avere per il vostro sito aziendale un nome di dominio associato appunto all’azienda, evitando invece di utilizzare parole chiave solo a scopo seo.

6 – Google studia il comportamento degli utenti, quindi utilizza alcuni dati di traffico per il posizionamento, per questo è importante tenere in considerazione il tempo di permanenza, la frequenza di rimbalzo e il traffico diretto, ovvero quando gli utenti arrivano al vostro sito direttamente tramite il browser senza passare dai motori di ricerca.

7 – Al settimo posto troviamo la quantità e la qualità dei segnali sociali, condivisioni, mi piace, ecc. sui vari social media che non sono ancora tanto influenti al contrario di quanto si supponeva qualche anno fa. (intanto ho letto in rete che Google da importanza solo ai +1 del suo Google plus)

8 – Anche se in declino, comprare un dominio con parole chiave precise aiuta ancora un pò, ma se il resto del sito non è ottimizzato non aspettatevi miracoli.

9 – Per finire coprono una piccola importanza la lunghezza del nome del dominio e il tipo di estensione del dominio (.com, .it, ecc.)