L’alexa rank di siti noti italiani si abbassa

Molti siti noti italiani e internazionali hanno perso un sacco di traffico dalla fine del 2012 al 2013, o almeno secondo i dati abbastanza significativi di alexa rank, tra i siti che hanno perso traffico troviamo: Giorgiotave.it, Alverde.net, Tagliaerbe.com, Chimerarevo.com, Airdave.it, Geekissimo.com, seowebmarketingstrategico.com, ecc. Ma prima di entrare nel tema vorrei parlarvi dell’alexa rank.

Ho il vizio di navigare sul web e analizzare i vari siti di vari settori, uno dei primi parametri che vado a guardare è l’alexa rank. Anche se molti sostengono che l”alexa rank è un valore snaturabile (questo è vero!), sono pochi quelli che cercano di snaturare questo parametro e poi a che pro? Non aiuta mica nel posizionamento sui motori di ricerca, inoltre posso affermare che l’alexa rank può essere snaturato fino ad un certo punto, potete scordarvi che se il vostro sito che fa solo 10 visite al giorno ed ha un alexa rank di 20.000.000 snaturandolo arrivi a 100.000. Per chi non lo sapesse l’alexa rank classifica i siti di tutto il mondo assegnandogli un valore che più è basso e più vuol dire che è popolare. Ad esempio tra i primi posti nell’alexa rank troviamo come sito numero 1 Facebook, poi c’è Google.com al secondo posto, ecc. Qui potete vedere la classifica dei siti più importanti del mondo http://www.alexa.com/topsites.

Su cosa si basa l’alexa rank? L’alexa rank stima una classifica in base a:

– Link in entrata

– Visite che riceve un sito (attenzione alexa rank conteggia solo i visitatori che hanno installato sul pc la sua toolbar)

Da questo potete capire che per snaturare questo parametro basta installare la toolbar di alexa rank e utilizzarla per andare a visitare il sito di cui si intende ottimizzare il suo valore, basterà visitarlo per circa 20 volte al giorno per vedere scendere il valore dell’alexa rank nel giro di pochi giorni. Ovviamente come dicevo prima non aspettatevi che un sito con alexa rank di merda possa arrivare ad un valore buono tipo 100.000 o inferiore, servirebbero davvero un sacco di visite per ottenere tale risultato.

Perchè non bisogna ignorare l’alexa rank? Ecco i motivi:

– Stima il traffico che un sito riceve, ovvero un sito con Alexa Rank di 2.000.000 avrà meno traffico di un sito con Alexa Rank di 50.00

– Viene preso in considerazione da  siti che pagano tra cui ReviewMe e Text Link Ads

– Viene preso in considerazione dai SEO

– Viene preso in considerazione da varie aziende per valutare il valore di un sito web

Perchè molti siti noti hanno perso traffico dalla fine del 2012 al 2013?

Come saprete gli algoritmi di Google vengono modificati parecchie volte durante l’anno, se notate i siti che ho citato precedentemente non sono siti che hanno subito penalizzazioni o che non seguono la seo, sono siti curati da professionisti che sanno come ottimizzare al meglio un sito web. Vi faccio un esempio di come sono stati modificati in questi ultimi mesi i valori dell’alexa rank.

Alexa rank 2012 (non ricordo l’alexa rank preciso che avevano, ma più o meno è quello che indico):

Giorgiotave: Alexa rank 6.000

Alverde: Alexa rank 18.000

Tagliaerbe: Alexa rank 40.000

Chimerarevo: Alexa rank 50.000

Airdave: Alexa rank 40.000

Geekissimo: Alexa rank  10.000

Seowebmarketingstrategico: Alexa rank 40.000

Alexa rank 2013:

Giorgiotave: Alexa rank 25.000

Alverde: Alexa rank 43.000

Tagliaerbe: Alexa rank 92.000

Chimerarevo: Alexa rank 157.000

Airdave: Alexa rank 72.000

Geekissimo: Alexa rank 64.000

Seowebmarketingstrategico:  Alexa rank 375.000

Come potete vedere per la maggiorparte di questi siti l’alexa rank si è raddoppiato, ciò vuol dire che alcuni di questi siti ora fanno la metà del traffico che facevano nel 2012. Giusto per farvi un esempio dato che ho già avuto a che fare con siti ad alto traffico per esperienza vi dico che con un alexa rank 500.000 si fanno circa 600/ 900 visite al giorno, con alexa rank 100.000 si fanno circa 4.000 / 8.000 visite al giorno e con alexa rank 50.000 si fanno circa 15.000 / 20.000 visite al giorno.  Con un alexa rank 5.000 saranno tantissime le visite che si ricevono quotidianamente, ma non saprei stimare quanto traffico ha perso giorgiotave che da circa 6.000 è passato ad un alexa rank di 25.000, sicuramente non è poco il traffico che ha perso.

Ci tengo inoltre a precisare che un sito non fa più visite di un altro solo perchè ha più articoli, ad esempio il sito della bella Cecilia Sardeo (seowebmarketingstrategico) ospita circa un 300 articoli, pochi ma di qualità, ed è diventato un punto di riferimento per molti appassionati di webmarketing, ma diciamo la verità, il fatto che esponeva la sua immagine con varie apparizioni video ha fatto accrescere negli utenti una certa famigliarità, ovvero l’utente si ricorda di lei sia perchè è una tipina carina e sia perchè il suo modo di proporsi e interfacciarsi con gli utenti contribuisce in questo. Non mancano esempi di siti che a parità di contenuti di qualità e con oltre 2000 articoli fanno meno traffico del sito di Cecilia nonostante gli articoli del suo blog non è che siano tanti, anzi ora ho notato che il sito non viene aggiornato da un paio di mesi. Google in base al comportamento degli utenti può dare davvero un gran potere ad un sito che anche nel caso in cui ospita pochi articoli, lo posiziona abbastanza bene per tutte le varie parole chiave attinenti, ma i link in entrata non sono la base di tutto questo, infatti il sito di Cecilia non ne ha mai avuti tanti, saranno al massimo 80 di cui molti con un pagerank basso o nullo ed ovviamente non mancano i buoni link, eppure il valore dell’alexa rank era talmente buono (40.000 circa) che beffava siti con centinaia e centinaia di link in entrata (di cui molti di qualità) e migliaia di articoli.

Arriviamo al dunque, come mai questi siti di qualità hanno perso traffico?

Google privilegiava troppo i siti ad alto trust e che piacciono agli utenti posizionandoli un pò per tutte le parole chiave di cui parlavano a discapito di siti che magari erano meno popolari ma importanti comunque perchè monotematici e quindi incentrati su un determinato argomento. Immaginate quanto sia scazzato ora Davide Pozzi, proprietario del sito Tagliaerbe che prima scriveva un articolo al giorno contento del suo bell’alexa rank 50.000 ed ora invece si limita a scrivere un paio di articoli a settimana dato che dalle affiliazioni ora guadagna sempre di meno, purtroppo anche se non è il numero di articoli che fa la differenza, ma piuttosto la loro qualità e l’interazione con gli utenti, per il fatto della distribuzione del traffico a siti meno popolari non si può fare niente.  Molti proprietari di siti che hanno riscontrato un calo di traffico spesso danno la colpa a Panda, Penguin o a qualche altro tipo di penalizzazione, ma la verità sta nel cambio degli algoritmi!.

Anche voi vi siete accorti di questi cambiamenti nelle serp? Fatemi sapere che ne pensate.

Sito consigliato: Agenzia Web Marketing