Consigli sulle tecniche di link building che ancora funzionano

Google sembra aver spezzato le gambe a molti seo con l’introduzinoe dell’algoritmo Penguin. In passato i link di bassa qualità non erano penalizzanti, piuttosto venivano ignorati. Ora con Google Penguin e la Negative Seo il discorso è cambiato, quindi bisogna stare molto attenti nel procurarsi i link in entrata, infatti chi ha utilizzato tecniche spam (sopratutto utilizzando software automatizzati) che in passato funzionavano, dopo penguin ha ricevuto delle segnalazioni da Google in strumenti per webmaster con degli avvisi circa i link innaturali. Solitamente chi utilizza dei software come xrumer o scrapebox per fare spam organizza la distribuzione dei link in modo schematizzato, sovraottimizzando le anchor text, configurando reti di blog e cose simili. Quando si spamma su forum e blog la cosa curiosa è che sui siti di altra gente si possono piazzare dei link con anchor text di nostra scelta ed è proprio quì che sta l’innaturalezza.

Quali sono i link di qualità?

I link che Google premia sono quelli più difficili da far crescere su vasta scala. Non basta spargere tutto il web di vostri link. Al contrario dei link innaturali, i link naturali non permettono di avere il controllo sull’anchor text. Ma oggi sto per svelarvi qualcosa di davvero interessante. Funzionano ancora i link di bassa qualità ovvero quelli ottenuti commentando in forum, blog (anche con sistemi automatizzati), siti di article marketing e di comunicati stampa? Vi confermo che funzionano ancora, il tutto sta nel lavorare bene con le anchor text, anche se consiglio di usare sempre il buon senso, quindi evitate di spammare su 10.000 blog, puntate ad un numero più naturale. Purtroppo a causa della sovraottimizzazione dell’anchor text molti siti dopo Penguin sono stati penalizzati duramente e non sono poche le aziende che hanno dovuto licenziare i dipendenti o addirittura hanno chiuso, tempo fà scrissi un articolo su un azienda fallita a causa di penguin, ecco il link: http://tecnologiapura.net/2012/09/il-negozio-di-strumenti-musicali-djstools-com-e-vittima-di-google-penguin.html.

Mentre Google diventa sempre più intelligente nel riconoscere i link artificiali e gli schemi con cui vengono creati, direi che è inutile stare a chiedersi cosa funziona e cosa non funziona ancora perchè da un momento all’altro potrebbe nuovamente stravolgere tutto. Alcune tecniche stanno sul confine, come se Google stia pensando di puntare il dito verso i link ottenuti tramite infografica, guest blogging, comunicati stampa e article marketing. Io attualmente ottengo link tramite guest blogging e infografica con dei buoni risultati, il problema stà nel come si utilizzano queste tecniche. Noto che molti che utilizzano queste tecniche al confine della penalizzazione, fanno guest blogging utilizzando i link innaturali del profilo dell’autore o pubblicano l’infografica utilizzando sempre le stesse anchor text su oltre cento siti con l’esito che non riescono a posizionarsi nelle serp per le keyword ottimizzate. A Google poco importa come fate link building; gli interessa come attuate la strategia. I commenti in blog e forum si possono ancora fare, non sono spam fino a quando non vengono rilevate delle schematizzazioni di link o anchor text che fanno insospettire il motore di ricerca.

Solitamente quando non si ha il controllo sulle anchor text difficilmente verranno inseriti dei link con la stessa keyword per più del 15% delle volte, consiglio comunque di variare sempre le keyword a corrispondenza precisa (es. “seo”, “posizionamento seo”, “consulenza seo”, ecc.). Ci sono esperti seo che ormai non chiedono più di ottenere dei link con delle keyword precise, piuttosto si fanno linkare con qualsiasi termine attinente, tramite immagine o in qualsiasi altro modo. Detto questo sarete in grado di rendere validi dei link potenzialmente innaturali. In passato i seo cercavano di ottenere link tramite infografica, mettendo il link nel widget. Purtroppo in questo modo il link aveva sempre lo stesso anchor text che andava a finire in tanti altri blog, questo oggi porta a delle penalizzazioni di Penguin. Per ovviare il problema è possibile ruotare più testi di ancoraggio, esistono anche dei plugin per wordpress che fanno questo, ma c’è sempre il rischio che i link siano troppo schematizzati. La cosa ideale da fare è quella di distribuire il file chiedendo che sia messo un link di riconoscimento verso la fonte originale.

In alternativa è possibile utilizzare Google immagini per verificare se qualcuno ha utilizzato la vostra infografica, a quel punto potete chiedere un link di riconoscimento. Ultimamente Matt Cutts ha puntato il dito verso i link che si ottengono tramite i siti di comunicati stampa, dicendo che non portano grandi benefici dato che i webmaster hanno abusato con essi utilizzando link con gli stessi anchor text che venivano pubblicati su decine e decine di siti. Consiglio di utilizzare i siti di comunicati stampa non per inserire dei link ma per far in modo che l’attenzione si sposti sulle vostre risorse linkabili. Dato che i comunicati stampa vengono visualizzati da molti giornalisti, se la vostra risorsa linkabile è interessante otterrete dei bei link naturali. Ma cosa potrebbe essere una risorsa interessante? un tools, delle statistiche, un infografica, ecc.

Consiglio assolutamente di creare delle risorse linkabili, queste permettono di ottenere molti più link naturali e di qualità rispetto a qualsiasi altra strategia. Dal 2013 i seo consigliano come strategia numero 1 il guest post, ma attenzione perchè i guest post fatti male possono portare a delle penalizzazioni, anche in questo caso è necessario variare sempre le anchor text. Se volete un buon consiglio, credo che sia meglio attuare la strategia che ho consigliato per i comunicati stampa, inserendo un anchor text naturale nel mezzo dell’articolo puntandolo verso una risorsa linkabile. Un’altra buona tecnica per ottenere dei link naturali è quella di contattare tutti i proprietari dei siti attinenti segnalandogli i vostri articoli più interesanti, senza chiedergli di linkarvi, in questo caso se la vostra risorsa è interessante potrebbero linkarvi di loro spontanea volontà. Sarà vostra la decisione di utilizzare tecniche che oggi ancora funzionano, con il rischio che in futuro diventino penalizzanti, per questo credo che alcuni dei miei consigli potrebbero aiutarvi a ottenere link naturali e di qualità per una SEO sicura.