Come far capire a Google che siamo un brand?

C’è una cosa che va ben oltre al fare seo ottenendo backlink o scrivendo contenuti originali e di qualità. Quando si crea un sito web è importante fare in modo che si distingua dagli altri siti. Purtroppo non è facile dato che esistono un sacco di siti che parlano un pò di tutto. Forse vi chiederete, ma dove vuoi arrivare? Voglio arrivare a far capire a Google che il sito che sto ottimizzando è un brand affermato, anche se in realtà il sito non appartiene ad un grande brand o azienda, infondo Google è una macchina no? Come sapete curo diversi blog di diverse nicchie e purtroppo anche se scrivo contenuti di qualità, ottengo link da siti attinenti con pagerank o semplicemente link di qualità che portano traffico, purtroppo nonostante l’impegno, non sempre si ottengono i grandi risultati sperati, questo perchè Google può reputare un sito, buono, ma appunto non un “Brand”. Detto questo un buon sito può anche ottenere un buon numero di visite, ad esempio anche 1000 visite al giorno. Ma un sito che ha un buon brand può arrivare a fare anche 20.000 visite al giorno. Quando un sito è reputato da Google un Brand, si è anche più protetti dalle penalizzazioni come Penguin, Negative Seo o Panda. Vi assicuro che non esiste una migliore strategia seo come quella di cercare di fare capire a Google che avete un brand popolare.

Come fa Google a capire che siamo un brand?

1 – Dominio: Iniziamo dal nome di dominio, dite che Google veda di buon occhio un sito che ha un nome di dominio come www.sito-aste-online.com (dove si gioca molto con le keyword) oppure un dominio come www.ebay.com? oppure www.parmalat.it o www.prodotti-alimentari-italiani.it? Credo di aver reso l’idea. Usando le parole chiave nel nome di dominio ancora oggi porta dei vantaggi a discapito del fatto che Google non vede di buon occhio sopratutto quei nomi di dominio lunghi e separati da trattini.

2 – Fare quello che fà un vero brand: Una vera azienda non è presente solo online e si promuove in vari modi, tra cui: giornali, Mobdro radio, tv, fiere, ecc., questa è detta promozione offline. Quali sono i vantaggi? Grazie alla promozione offline un brand (un azienda , un servizio, un prodotto, ecc.) se è interessante viene cercato anche sui motori di ricerca. Ad esempio in tv viene pubblicizzato il sito di annunci subito.it, Google sa benissimo che se un utente cerca la parola singola “subito” è perche solitamente vuole accedere al sito di subito.it, infatti se avviate una ricerca su Google con la keyword “subito”, il primo sito che appare è appunto subito.it. Quindi in primo step Google associa la parola del dominio ad un brand (ma può associare anche keyword non presenti nel nome del dominio), più questa parola viene ricercata e più Google capisce che il brand è importante per gli utenti, attribuendogli un trust rank maggiore. Quindi in poche parole è importante farsi citare offline e di conseguenza anche nei motori di ricerca.

3 – CTR dei brand: Il CTR è la percentuale di click che un sito riceve quando un utente esegue la ricerca per una parola chiave. Ad esempio se cercate su Google la parola “ebay” sicuramente volete entrare nel sito a cui appartiene il brand, ovvero ebay.com, raramente preferirete entrare in un sito che non sia ebay.com (o ebay.it, ebay.fr, ecc.). Quindi da questo si deduce che il sito di ebay ha un alto CTR per la parola chiave “ebay” e di conseguenza Google sa che la parola chiave “ebay” è il nome brand del sito “ebay.com”.

4 – Link Building: anche i link sono un segnale importante per far capire a Google che siamo un brand. Purtroppo ci vorrebbe un articolo intero per parlare solo di questo, intanto posso dirvi che è importante avere vari tipi di link, quindi link di qualità, link di bassa qualità, link da blog, link da forum, link da social media, link con anchor text, link tramite immagini, link senza anchor text, ecc. Inoltre dei buoni link devono portare traffico di utenti realmente interessati ad un sito. Ad esempio se il link del mio sito è presente in un articolo del famoso sito di seo / webmarketing www.seomoz.org che (che è autorevole in questa nicchia), dato che c’è molta attinenza tra i 2 siti, gli utenti di seomoz potrebbero decidere di cliccare sul link e continuare a leggere con interesse gli articoli presenti spendendo del tempo. Non c’è miglior link di questo, dato che è un link a tema, da un sito molto autorevole e quindi di qualità elevata.

5 – E’ importante avere per il proprio brand le pagine ufficiali sui social network. Un brand che si rispetti non può non essere Mobdro APK presente ad esempio su facebook, twitter o google plus.

6 – Fattori on-page di un brand: Il sito di un’azienda rispetto ad un sito di un semplice blogger espone obbligatoriamente i propri dati tra cui: partita iva, telefono, fax, indirizzo, ecc. Google è in grado di riconoscere questi dati, quindi consiglio di esporre su tutte le pagine almeno il numero di partita iva e l’indirizzo della sede.

Inoltre vi ricordo che anche se un brand è più protetto da penalizzazioni, quando si caga eccessivamente fuori dal vaso, non c’è penalizzazione che regge.