Quanto sono importanti i commenti su un blog per la seo?

Dopo i cambiamenti degli algoritmi che google ha introdotto in questi ultimi anni, sopratutto dopo Google Panda, il tutto si è spostato sulla qualità dei contenuti offerti. A Google piacciono i contenuti lunghi e dettagliati e sopratutto originali. Questo però non vuol dire che Google non possa dare valore a dei contenuti brevi, il Googlebot non conteggia solo le parole di ogni post, quindi gli articoli brevi possono addirittura suscitare maggiori dibattiti tra gli utenti, a suon di commenti. Un esempio è Twitter che utilizza un max di 140 caratteri. Per questo anche degli articoli brevi possono essere commentati e quindi grazie ai commenti degli utenti possono assumere un maggior valore sia in termini di credibilità, di informazione, ed anche di confronto. E’ quest’ultimo direi che è un aspetto molto importante da considerare, io generalmente non mi soffermo mai su quello che c’è scritto su un blog, perchè internet è pieno di articoli poco veritieri, quindi i commenti degli utenti sono importanti per entrare meglio nell’argomento. C’è anche da considerare che tramite vari segnali Google è in grado di riconoscere quanto sia influente un articolista per gli utenti, indipendentemente da quanto sia lungo un articolo, quindi da quì entra in gioco anche l’authorship.

Sicuramente un articolo più approfondito aggiunge un maggior valore, infatti leggendo questo post potete capire come dovrebbero essere dei contenuti di qualità sia per gli utenti che per i motori di ricerca. Eppure ci sono siti noti che ormai sono abituati ad inserire contenuti brevi tipo news che gli utenti puntualmente vanno a leggere, magari per un approfondimento ci sono siti ancora più mirati all’argomento. Intanto c’è da dire che se gli utenti visitano puntualmente questi siti, sicuramente si tratta di risorse utili no? da questo si deduce che l’autore o la fonte è molto importante, gli stessi contenuti su un sito di un altro autore meno autorevole verrebbero ignorati e di conseguenza posizionati meno bene.

Per quanto riguarda i commenti, alcuni noti Seo già da un pò di anni hanno preferito togliere i commenti dal proprio blog, essi, supponendo che Google dia importanza al bounce rate, dovrebbe valutare solo la qualità delle informazioni e non i commenti. Io personalmente non sono d’accordo, i commenti aggiungono valore ad un sito, ovviamente non mi riferisco a quelli spam, o quelli tipo “ottimo blog”, “post interessante”, ecc. che oltre ad essere insensati possono diluire la densità delle keyword presenti nell’articolo. C’è da dire inoltre che la data di un sito non ha alcun valore, se un contenuto è utile, rimane utile. Ricordate che i commenti spam possono essere sinonimo di cattiva qualità agli occhi dei motori di ricerca, anche in presenza del nofollow, infatti ci sono stati casi di siti penalizzati. Google tratta i commenti come se fossero parte del contenuto di un articolo, quindi ecco il mio consiglio:

– Non abbiate pietà per gli spammer e per i commenti senza valore, rimuoveteli tutti, lasciando solo quelli che permettono all’utente di afferrare meglio il succo dell’articolo, se utilizzate wordpress vi può aiutare il plugin Akismet che elimina automaticamente i commenti spam.