Google Disavow Links Tools funziona davvero?

Sto iniziando a pensare che il nuovo strumento Google disavow links, creato per sconfessare i link spam sia una grande cagata e non uno strumento da applausi che tutti attendevano. Inviando a Google il file di testo contenente le url, si chiede di ignorare il valore di quei backlink che puntano al proprio sito. Il famoso sito italiano di recensioni su strumenti musicali “www.strumenti-musicali.info” nell’aprile 2012 è stato penalizzato da Penguin perdendo oltre il 50% del traffico, il sito è linkato da tantissimi siti attinenti e di qualità (più di 100 buoni siti), ma è anche linkato da tantissimi altri link di bassa qualità ottenuti tramite l’utilizzo di software automatizzati come scrapebox o xrumer che hanno fatto più male che bene. Circa un mesetto fà è stato lanciato il tools Google disavow links, quindi per il sito strumenti-musicali.info è stato utilizzato tale strumento per uscire dalle penalizzazioni causate sicuramente da Penguin e la negative seo, dopo un mese di attesa, nulla è cambiato, forse un 10% di recupero, immaginate che sono state inviate a Google oltre 700 url su 1000 totali che linkavano il sito.

Google dice:

– Non utilizzare questo strumento se non si è sicuri di doverlo utilizzare
– Rimuovere i links direttamente dal web se possibile (sembra quasi come dire che solo intervenendo sul web si possono ottenere i risultati sperati)
– La maggior parte dei siti web non ha bisogno di utilizzare questo tools

Matt Cutts ha rilasciato un video che trovate in basso spiegando il funzionamento del Disavow Tool. Almeno secondo quanto ascoltato dal video, l’utilizzo del disavow links viene visto da  Google come un “forte suggerimento”. Ho cercato in giro altre notizie riguardo l’efficacia di questo strumento, in realta non ho trovato nulla, come il solito girano in rete sempre le solite notizie scritte e riscritte dove si parla solo dell’introduzione di questo strumento riferita al mese di ottobre 2012. Sarei curioso si sapere se anche voi avete testato questo tools che a quanto pare sia solo un modo per fornire a Google i dati relativi allo spam o meglio per ammettere le proprie colpe! Google dopo aver visionato il file contenente le url da ignorare, potrebbe ignorare il vostro suggerimento e forse potrebbe anche penalizzarvi ulteriormente. Secondo Matt Cutts dovrebbe utilizzare questo strumento chi ha la coscienza pulita. Intanto prima di esprimere dei giudizi affrettati aspetterò un altro pò di tempo, è capace che gli algoritmi di Google siano talmente lenti che potrebbero avere effetto dopo più di un mese, anche se ho perso le speranze, tra l’altro ho letto un commento sul video ufficiale di matts cutts di un webmaster che dopo aver inviato 6 richieste di considerazione tutte negate, non ha mai ricevuto un email che spiegasse la causa della penalizzazione dato che gli sono stati cancellati i link passando da 14.000 link in entrata a circa 2000.