I contenuti online sono in evoluzione per un miglior adattamento con gli utenti che utilizzano i dispositivi mobili?

Il web è sempre in continua evoluzione, sopratutto in italia è in evoluzione in senso negativo. Molti esperti sono giunti alle conclusioni che i contenuti che attirano maggiormente gli utenti non sono di certo di gran qualità. A dispetto di Google panda, creato per mettere in risalto i contenuti di qualità, purtroppo quello che funziona è di bassa qualità, e Google panda dato che è un algoritmo che studia il comportamento degli utenti nei motori di ricerca, da importanza ai contenuti di bassa qualità che a loro volta vengono apprezzati dagli utenti. Che gioco di parole. Cosa intendo per bassa qualità?

– Vanno molto i titoli e contenuti gossippari, infatti sono i più letti, considerando sopratutto che molte di queste notizie non sono vere, la gente vive di aria fritta.

– Il titolo urlato cattura gli utenti, ed un contenuto neanche tanto approfondito genera commenti e azioni sociali ovvero Like, Retweet e +1. Come saprete queste azioni sociali nei social media fanno crescere il valore dei contenuti di questi siti gossippari sia a livello di posizionamento nei motori di ricerca ed ovviamente anche a livello di passaparola tramite i social network, questo influisce sull’aumento delle visite ed anche sulla popolarità del sito stesso a livello di branding.

– Si parla di lunghezza dei testi per offrire degli articoli di qualità, eppure un bell’articolone suddiviso in più pagine renderebbe di meno, dato che gli utenti leggerebbero la prima e l’ultima pagina cercando di afferrare solo il succo del contenuto dell’articolo, quindi a che serve lavorare tante ore se non giorni per scrivere un articolo? Infondo infondo bisogna far in modo che gli utenti rimangono sul sito più tempo possibile, anche sfogliando più pagine che catturano la loro attenzioine, anche se con contenuti più brevi, qui entra in gioco anche la struttura del sito. In un altro articolo ho spiegato come aumentare il tempo di permanenza e diminuire la frequenza di rimbalzo del proprio sito. Quindi ricordate che quando si scrivono degli articoli abbastanza lunghi si rischia di annoiare gli utenti che tenderanno a saltare le pagine centrali.

Twitter copre la sua importanza, infatti molti non lo definiscono un social network ma una specie di agenzia stampa, sopratutto non va sottovalutato che entro il 2015 verranno venduti circa 1 miliardo di smartphone. Quindi gli utenti leggeranno sempre di più le notizie tramite schermi da 4 pollici, altro aspetto da tenere in considerazione è che tra twitter e gli smartphone c’è una certa interazione, ovvero: pochi caratteri, assaggi di notizie e fruizione veloce. Sicuramente se gli utenti consumano queste notizie di bassa qualità è a causa della crescita di questi dispositivi mobili, ovviamente la colpa è anche degli editori e sopratutto per gli utenti stupidi che stanno dietro alle chiacchiere discusse su giornali e in televisione, mi riferisco sopratutto al mondo del gossip. Purtroppo credo che l’informazione profonda scivola sempre di più verso i riassuntini. Vedremo con il tempo come si comporteranno gli algoritmi di Google per affrontare questi problemi.