Cosa indica il pagerank? Conviene prenderlo in considerazione?

In questi ultimi anni il pagerank ha perso valore, anzi è meglio dire che è uno dei tanti valori che influenzano il posizionamento dei siti nei motori di ricerca. Intanto c’è gente che quando il pagerank diminuisce, si dispera. Ma volete capire che esistono siti che anche con un pr1 riescono a generare un sacco di visite?. Io credo che bisogna vedere il pagerank come un segnale che determina la qualità di un sito web. Più è alto e più vorrà dire che Google si fida di quel sito. Matts Cutts dice che quando un sito non rispetta le regole di Google, può ritrovarsi con un pagerank ridotto del 30-50%, Matts si riferisce più che altro alla vendita di link che passano PageRank. Google tutt’oggi tiene conto dei backlink che un sito riceve, quindi non ama:

– Alcuni siti come amanzon che offrono recensioni a pagamento

– Giornali che vengono pagati per linkare i siti web nei post

Ovviamente questi siti non dichiarano di essere pagati per linkare. Solitamente questi link vengono etichettati come “sponsorizzati” e passano pagerank, ciò non rispetta le regole di Google, per questo motivo potrebbe diminuire il pagerank del sito che viola tali regole. Google può ricevere degli spam report con le email dei venditori di link, inoltre è rischioso utilizzare pagine dedicate agli scambi link, quindi conviene evitare frasi / pagine tipo: scambio link, siti partner, ecc. Se vedete diminuire il valore del vostro pagerank consiglio di verificare che nel vostro sito non siano presenti link sospetti, quindi eventuamente rimuoverli e fare una richiesta di riconsiderazione a Google tramite questo link google.com/webmasters. Quanto chiedere di riconsiderare il vostro sito dovete fornire a Google quanti più dettagli possibili, in questo modo aiuterete gli operatori di Google a valutare come procedere. Se poi vogliamo prendere alla lettera quello che dice Matts Cutts, si parla di:

– Link a pagamento che passano pagerank

– Matts ha detto chiaramente che i link a pagamento che non passano pagerank non causano penalizzazioni, per questo è meglio utilizzare il rel=”nofollow”.

Solitamente le penalizzazioni per la vendita di link avvengono tramite segnalazione, Matts stesso parla di segnalazioni umane e non di sistemi automatici. Da questo c’è da capire che Google investe in delle risorse umane che monitorano il web in modo più manuale. Infine Matts Cutts rivela che un calo di Pagerank corrisponde ad un calo di fiducia, eppure la cosa strana è che i siti che si ritrovano un pagerank inferiore in realtà non perdono il posizionamento nelle serp. Allora che senso ha parlare di Pagerank?