Anche i blogger possono chiudere per ferie il proprio blog andandosene in vacanza?

Finalmente è finita l’estate, nonostante abito a Taranto, una città circondata dal mare, quest’anno non assolutamente messo piede in una spiaggia, per vari motivi, il traffico, lo stress, il caldo e il troppo impegno lavorativo e anche di donne hihihi. Purtroppo indipendentemente da tutto la causa per cui quest’anno non sono andato neanche una volta al mare è perchè lavoro tanto, sono schiavo dei miei blog, mentre ci sono miei amici che prendono ogni mese lo stipendio, tredicesima, quattordicesima, giorni festivi e tutte le sante ferie. Molti dei miei amici hanno avuto un mese di ferie, e direi che ad agosto ci vuole dato che il caldo è insopportabile e un pò di relax ci vuole. Intanto c’è da considerare che i miei amici sono dipendenti, mentre io sono riuscito a costruire un lavoro praticamente dal niente, semplicemente bloggando, vivo di pubblicità presente in vari miei blog dove tratto temi si musica, marketing, seo e tecnologia, ultimamente ho anche aperto un social network / forum di incontri che parla di sessualità, amore e problemi psicologici, quindi da questo potete immaginare quanto sia impegnato, e nonostante i miei amici girano per strada con macchine da 40.000€, viaggiano e si fanno lunghe vacanze, io produco!!.

Taranto è una delle città più povere d’Italia, la gente si affida a quelle poche grosse aziende, e quando chiudono, tutti gli abitanti sono con il culo a terra. Intanto molti miei amici dipendenti, già dall’inverno iniziano a pensare alle vacanze estive, quindi dopo aver fatto queste benedette vacanze, continuano a parlare di come le hanno trascorse per poi pensare alle ferie invernali, tra cui natale, capodanno, ecc. Volendo posso anche io appendere nella home page dei miei siti un immagine con scritto “chiuso per ferie”, purtroppo quando un sito non viene aggiornato frequentemente, pian piano ha dei cali in termini di visite, quindi che fare? Niente, bisogna lavorare e basta. Intanto posso dire che se l’italia va a rotoli oltre ad essere colpa dei politici che con queste tasse ci ammazzano, è anche colpa della gente che non ha voglia di reagire, cambiare o innovare, di quella che brucia il mercato svendendosi e ovviamente di quella che vende il proprio voto ai politici disonesti al fine di ricavare qualche favore.